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Lucia Annunziata ad Annozero si alza e se ne va. Meglio così.

16 gennaio 2009, venerdì


Capita su Raidue che Lucia Annunziata fa due pistolotti “live” – con una certa supponenza! – contro il modo di gestire la conduzione della trasmissione in cui era ospitata – Annozero -; il conduttore – Michele Santoro – la seconda volta non glielo concede senza colpo ferire e le ribatte piccato che non si aspettava da lei le stesse accuse di cui è fatto oggetto da molti fronti.

A questo punto lei si alza e se ne va.

Io posso capire che un giornalista scada nel brutto passo falso di criticare il lavoro di un conduttore in una trasmissione dal vivo, di farlo non in maniera ironica, ma diretta e pesante, fastidiosa e con ragioni dubbie.
Posso davvero capirlo. Per franchezza, perché crede fortemente a quel che dice o per amore della ribalta.

Ma farlo due volte è provocazione e maleducazione pura, anche per le esili ragioni che difendeva. Per il merito della questione.

La prima volta Santoro è stato accusato dalla Annunziata – e uso una perifrasi molto light – di non fornire un buon servizio (al buon esito della causa? agli italiani?) a lasciar dialogare le due ragazze, una israeliana e una palestinese, animatamente e su posizioni molto polarizzate. Lo afferma con decisione, con tono alterato e senza possibilità apparente di dialogo. Rivendica piuttosto lei la parola, un’intellettuale come lei, un’intellettuale italiana che conosce i fatti, che ha vissuto quei posti: come le due ragazze, ma con uno sguardo più finalizzato all’elaborazione di un’uscita dalla melma del conflitto, più ecumenico, più consapevole. E sostiene anche che l’Italia debba ascoltare le conclusioni di giornalisti italiani, non quelle di ragazzi che non sanno quel che dicono, con la ragione obnubilata da un odio atavico.

La seconda volta irrompe come farei io da casa quando critico Porta a Porta o Matrix parlandomi addosso incazzato. Molto in breve, protesta veramente accalorata frasi che possiamo riassumere così: “Michele, noi siamo amici, ma la trasmissione è fortemente squilibrata a favore delle ragioni dei palestinesi!”. Ci poteva stare, se non avesse già criticato aspramente l’impianto stesso dell’idea di Santoro. Se non avesse usato quella forza. E se per atteggiamento non si fosse già distinta come l’elemento indisciplinato dello studio, ponendo in atto un comportamento quantomeno irragionevole se consideriamo la natura stessa di Annozero, che è quella di controinformare. E lo è da sempre. E lei lo sapeva.

La situazione italiana è chiara.
Siamo forse l’ultimo sistema informativo nazionale che non critica profondamente le azioni di Israele (Rula Jebreal a riguardo cita – e non a caso – persino la posizione dell’ultraconservatrice Fox).
L’unico sistema informativo che in maggioranza difende “in qualche modo” le ragioni dell’attacco di Israele. Che le rende comprensibili sotto qualche punto di vista. E allora, se questo è vero, perché agitarsi in quel modo nell’unica occasione in cui si cerca il modo di far entrare lo sdegno, l’empatia umana profonda nel cuore degli italiani.
Mah, non sarà vero, o non vedrà quello che vedo io.

Questa è comunque una guerra schifosa. E allora, che prima di tutto la gente capisca quanto sia vigliacca, quanto sia più da considerare una strage velata di intenti preventivi, più da considerare una rappresaglia.
Avete presente le decimazioni? Quelle che i tedeschi ponevano in essere in Italia dopo il ’43  e gli italiani in Jugoslavia (deportazioni e stragi politiche mirate a parte) nel periodo immediatamente precedente?
Ecco, nella striscia di Gaza è in atto una centesimazione.
Un crimine compiuto per scopi politici infimi interni a Israele.

Una porcheria contro il genere umano, una porcheria contro i bambini palestinesi.

di marco dewey

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51 commenti

  1. Tutto il tuo articolo è una schifezza. Lucia Annunziata aveva ragione e ha fatto bene a mandarlo a quel paese e a lasciare lo studio. Come cazzo fai a non capire che tutto il mondo arabo vuole la distruzione di Israele? Che Hamas invece di comprare medicine e cibo per il suo popolo che muore di fame, coi soldi dell’Unione Europea (cioè i nostri), compra armi per lanciarle su Israele, finanziati anche da un altro stato “democratico” che è l’Iran. Come fai a non capire che gli stessi di Hamas usano i civili come scudi? E’ una vergogna il tuo articolo e, soprattutto, è fazioso… come la maggior parte dell’informazione in merito a questa guerra. Ed io dico che Israele ha il diritto di esistere ed il diritto di difendersi. Poi se vuoi cancellare il mio post pazienza.


  2. Io non cancello mai nessun commento, tranquilla Lisa.
    Il nome del mio blog, anche se a te non sembra, vale qualcosa.

    Io vedo le sofferenze di un popolo in embargo permanente a cui viene sistematicamente rubata la sua terra e a cui è negata libertà di movimento.
    La Palestina non è libera. E’ uno Stato controllato, occupato e vessato da Israele.

    Come succede in molte elezioni in tutto il mondo, quando ci si trova in situazioni critiche e di grave scontento, a vincere sono le ali più estreme: Hamas è un partito molto estremista, è connotato religiosamente e militarmente molto attivo in senso terrostico, ma ha vinto le elezioni democraticamente e la situazione andava comunque affrontata più responsabilmente da parte di Israele.

    La tregua non è stata violata da Hamas. In Italia era passata televisivamente questa verità, ma non è così. Ad Annozero si è voluto affermare con forza un’altra verità, che nessuno dei presenti ha smentito.

    Lisa, le guerre si portano avanti per tante ragioni. I fatti dicono che il gradimento dell’esecutivo di Israele – in piena crisi – è schizzato alle stelle e messaggi di propaganda come quello di Hamas che si fa scudo dei bambini palestinesi va esattamente in questa direzione.

    La guerra è la negazione stessa dello stato di diritto internazionale, e lo sappiamo, ma anche la guerra ha dei codici da rispettare.
    Un paese che si dice più evoluto di quelli da cui si sente circondato non può sterminare impunemente intere famiglie come da testimonianza dei servizi di ieri oppure bombardare la sede Onu e il palazzo dei media e farla franca a livello mediatico.
    Non glielo dobbiamo. Proprio per il bene di Israele.

    E’ una strage orrenda, Lisa. Per ora vale quasi una Sabra e Shatila.

    Che la finiscano presto qua, perché io di scene come quelle di ieri ad Annozero non ne sopporto altre senza essere sopraffatto dall’odio. Te lo tirano fuori con le tenaglie, l’odio.
    Che abbattano quel muro rubaspazio illegittimo, che riconsegnino le terre sottratte dai coloni, che lascino vivere liberamente la Palestina, ad usare i tuoi termini, che la “lascino esistere” e vedranno che da lì in avanti non correranno più il rischio di missili kassam nel cortile di casa.


  3. TOTALMENTE D’ACCORDO con te, Marco. Al fatto che qualcuno (quelli come Lisa, per capirci) confonda la rappresaglia e le decimazioni con “il diritto di esistere e di difendersi” dobbiamo abituarci. In fondo, anche Hitler, quando invase prima i Sudeti e poi la Polonia, aveva le sue “ragioni” e i suoi sostenitori: anche allora, le varie Lisa dell’epoca, non mancavano di perorare la causa del povero popolo germanico, ingiustamente vessato dal trattato di Versailles. E del resto, caro Marco, perorare la causa del più forte o del più potente è un difetto congenito nell’uomo. Se così non fosse, la storia dell’umanità sarebbe un’altra.
    Tornando alla rappresaglia israeliana, vorrei semplicemente segnalare che il “democratico” stato di Israele occupa le terre dei palestinesi, da un punto di vista militare e coloniale, dal lontano 1967. Ricordo che a Saddam Hussein fu, giustamente, impedito di occupare il Kuwait, e per quello gli si scatenò contro una guerra. Una delle tante “guerre giuste” promosse dagli USA, di quelle che piacciono a Lisa, credo. In Palestina, invece, da oltre 40 anni, nessuno si preoccupa di risolvere, se necessario con l’uso della forza, il problema dello Stato Palestinese. A parte la questione della lobby filo-israeliana, che è una realtà molto influente negli Stati Uniti d’America, viene il sospetto che tutto si riduca ad una mera questione di interessi economici. Il Kuwait produce tanto petrolio ed era interesse americano (e quindi di “tutti”) ricondurre le sorti di quel paese nelle mani dei “legittimi proprietari”, e cioè: il NON DEMOCRATICO emiro del Kuwait, largamente ammanicato con gli USA. In Palestina, invece, pare non ci sia nulla… nulla, a parte i poveri palestinesi, intendo dire! Niente petrolio e niente minerali. E nessuno è disposto a far qualcosa in cambio di niente. Perché l’uomo E’ BUONO e ama riempirsi la bocca con parole tipo “Democrazia” e “Libertà” MA NON E’ SCEMO. Tu capisci, caro Marco, che non avrebbe alcun senso mettere in moto la “democratica” e “libertaria” macchina bellica occidentale per due pezzenti di arabi… che, poi, non ti sarebbero neanche riconoscenti! Il problema dello Stato Palestinese è un problema… dei palestinesi, appunto. Che se la vedano fra di loro, e vinca il più forte. Cioè, Israele.
    W il diritto di esistere e di difendersi!


  4. Decisamente ragione a Lucia Annunziata che non se ne è andata perchè è filo israeliana ma perchè è una giornalista superpartes come lo stesso Santoro ha detto all’inizio della trasmissione. Come si fa in apertura trsmissione ad elogiare una persona per la sua obiettività e quindi poi rivoltarsi quando questa obiettività emerge? E’ ipocrisia bella e buona questa. La sig.ra Annunziata ha chiaramente detto di non essere nè filo israeliana nè tanto meno filo palestinese e non possiamo credere sia contenta dei bimbi palestinesi che muoiono, ha semplicemente detto -cosa che io personalmente condivido- che non si può fare una trasmissione che in teoria dovrebbe spiegare le ragioni del terribile conflitto in atto sentendo solo una delle due campane. Ieri sera è stata fatta una trasmissione della peggior specie di cronaca vera con l’intervista a bimbi gravemente feriti, a persone solo di uno schieramento, si è puntato allo sensazionalismo e al pietismo anzichè alla cronaca e alla spiegazione dei fatti in maniera giornalistica. La trasmissione effettivamente sta assumendo ultimamente dei toni decisamente faziosi tanto più criticando gli altri della stessa cosa! Il bue che dice cornuto all’asino! E allora una domanda…ma se lo stesso Santoro dice di ricevere critiche per la trasmissione, farsi qualche domanda? Le critiche certo, come del resto questa mia, non arriveranno di sicuro solo da ambienti di destra. Forse sarebbe meglio che qualcuno si chiedesse se il vero giornalismo esiste ancora o si punta da tutte le parti a fare programmi stile pomeriggio su rai 1!


  5. Concordo pienamente con Lisa, soprattutto per quanto riguarda la questione del metodo.
    Santoro,come al solito, ha dimostrato arroganza e prepotenza ed incapacità al confronto.


  6. cosa ne pensate di questo articolo??

    http://www.articolo21.info/4776/editoriale/the-times-dobbiamo-aggiustare-limmagine-distorta.html


  7. Intanto, il numero di morti sulla striscia di Gaza è salito a più di 1.000 dall’inizio della rappresaglia israeliana. Questa, perciò, oltre a non essere una “decimazione” non è neanche una “centesimazione”. Siamo già alla “millesimazione”…
    che tristezza! 😦


  8. A prescindere che sono filo palestinese e che dei guerrafondai sionisti non ne posso piu’, vedere su rai due la Annunziata che fa la predica a Santoro mi fa sganasciare dal ridere…..proprio lei che si riempie la bocca di democrazia, irride la parzialità di Santoro…ma da che pulpito viene la predica !!!! A me mi sembra “cencio che fa la predica a straccio” …!!! Non è che nelle trasmissioni della Annunziata, gli ospiti, abbiano, specie se non riconducibili alle idee della giornalista, poi tanto spazio per le repliche alle facili ironie della “Signora” Occhiopio !!!!
    Avanti cosi’ a sinistra e a breve finalmente suoneremo il De Profundis !!!


  9. Innanzitutto un encomio al comportamento della signora Annunziata. Ancora una volta l’impalcatura della trasmissione autoreferenziale del signor Santoro e le modalità della sua conduzione non giustifica la messa in onda su una rete televisiva pagata con i soldi dei contribuenti. Il suo atteggiamento ordinariamente di “so ben tutto io” ieri è scaduto nel delirio senza senso, iracondo, indegno; la sua tracotanza ideologica ad un certo punto della trasmissione ha trombato lo stesso Travaglio che sottolineava la contraddizione dell’ospite palestinese (che vive in Italia!?) che raccontava come i razzi e i missili contro Israele venivano lanciati non da Hamas solamente, ma da tutte le altre organizzazioni e anche dalla popolazione civile, da tutti i Palestinesi; il che, secondo Travaglio,poteva giustificare in qual senso l’azione degli attacchi israeliani ritenuta “disumana” contro la popolazione civile! Se avesse avuto un briciolo di amor proprio anche TRAVAGLIO avrebbe dovuto abbandonare lo studio!
    Ancora BRAVA, INTELLIGENTEMENTE priva di VELI IDEOLOGICI la signora Annunziata, ieri sera ha acquisito il sostegno di un gran numero di ITALIANI che non riescono più a digerire le trasmissioni di un giornalista da “vergogna”.


  10. L’articolo che linka Pasquale è interessantissimo.
    Lo consiglio in particolar modo a Lisa, Debora e Antonella.

    A Debora rispondo che Santoro non si è ribellato perché la Annunziata ha esplicitato la sua obiettività, ma perché a “casa sua” lo voleva costringere a far emergere nella stessa quantità la verità che voleva lei.
    Quella che già si sente in televisione.
    La verità di Israele.

    Ricordo a Debora anche che essere obiettivi non vuol dire non prendere una parte, non desiderare che nel pubblico sorga la propria stessa idea.

    Essere obiettivi vuol dire essere onesti intellettualmente.
    Non mentire alla propria coscienza per interessi economici o per questioni di potere. Non nascondere dei fatti “notevoli” perché non favorevoli alla propria idea.
    Essere obiettivi, però, non vuol dire essere equidistanti!

    Ma perché non vi indignate anche per lo strapotere mediatico che c’è dall’altra parte e che è sotto gli occhi di tutto il mondo?
    Tralasciando i TG, indignatevi per Mobrici, per Forbice, per la Setta, per Vespa, per Mentana, per Mattino 5, per Questa domenica, per tutti gli approfondimenti di canale 5, rete 4, italia 1 e Raidue e i vari Capuozzo, Del Debbio e chi più ne ha ne metta.
    Per i giornalisti – magari direttori di giornale – stipendiati da Berlusconi, che vanno ospiti senza che venga mai sottolineato che non si possono considerare giornalisti liberi di essere onesti con la propria coscienza, perché conosciamo tutti le sfuriate del Presidente del Consiglio contro chi non si adegua al pensiero unico.

    Aprite un po’ gli occhi. Magari scoprirete di essere meno liberi di quanto pensate.


  11. Mi fa ridere che proprio Fini( ex fascista) abbia telefonato all’Annunziata , loro gli ebrei li hanno deportati, e ora li appoggiano essendo passati da martiri a carnefici.
    Gli ebrei hanno torto al 100% sul modo con cui stanno conducendo una guerra , calpestando i diritti umani di un popolo che vorrebbe un fazzoletto di terra per creare un piccolo stato Palestinese.
    I martiri si sono strasformati nei piu’ barbari carnefici che l’umanità abbaia mai conoscuto.
    I capi politici di istraele andrebbero denunciati e condannati al tribunali dell’AIA, per le barbarie che stano commenttendo.
    La trasmissione di Santore non ha fatto altro che un fotografia di cio’ che sta succedendo, 1050 morti contro 1 penso che dica gia’ tutto.
    Dio sa quanta ipocrisia ci sia in quelli che dicono che la trasmissione è faziosa e che è stata pro palestinese.

    Meditate gente, i barbari sono tra noi e contro di noi.


  12. Ciao a tutti, ho letto questa discussione ed anche volevo dire la mia se mi permettete.
    Certo giudicare Annozero come un programma fazioso, ci vuole un bel pò di coraggio, visto che negli ultimi tempi di disinfirmazione completa è rimasto l’unico insieme a Report a dire le cose come effettivamente stanno e non come ce le vogliono fare credere. Detto questo non mi trovo daccordo col comportamento della Annunziata, proprio perchè io preferisco sentire le ragioni delle parti interessate e non le chiacchiere di giornalisti, opinionisti ed esperti vari come in altre trasmissioni.
    Per quanto riguarda le ragioni, se così si possono chiamare, di Israele o della Palestina io vorrei fare una domanda in particolare a Lisa, Debora ed Antonella: Ma se qualcuno vi caccia via da casa vostra, viene a comandare a casa vostra, nel tuo territorio, ti impedisce di vivere da persona libera, voi che fate?


  13. Se i bimbi morti o feriti ci sono, non è fazioso farli vedere, è scandaloso che i cosiddetti “intellettuali” razionali e terzi giudichino fazioso che i giornalisti facciano il loro lavoro.
    La signora Annunziata poteva, se ne aveva, portare avanti le sue tesi e non stare lì a fare la parte…
    della giornalista equidistante. I morti sono morti.
    Che bello essere terzi quando le bombe non cadono addosso a te e ai tuoi figli.La signora dall’alto della sua terzietà dica le sue ragioni e non faccia la bimba che si arrabbia e se ne va, mi sembra un po’ cresciutella.


  14. per rispondere a tutti: è evidente che non mi sono spiegata. Io non prendo le parti di nessuno perchè non conosco a fondo la questione e mi sarebbe piaciuto conoscerla ieri sera ma è chiaro che se in un conflitto si sente solo una delle due parti, non si può pretendere di dare torto o ragione a nessuno. Detto questo io non sono filo israeliana nè tanto meno di destra nè vedo i programmi di Vespa o di Mentana nè sono cieca o sorda che non vedo che in tv trasmettono delle porcate. Speravo davvero, onestamente, che l’informazione di Santoro fosse diversa, invece è dalla parte opposta ma alla stessa stregua dell’informazione che lui stesso critica e, come si dice a casa mia, è il caso di “non confondere la lana con la seta” per cui non metterei alla pari Report con Anno Zero! Per favore! uno è un programma di denuncia l’altro è un programma il cui conduttore fa tacere le voci da lui dissidenti (è capitato più volte che non lasciasse parlare le persone)e sbattono in tv i bambini a parlare della guerra! Neanche si avesse bisogno di vedere la sofferenza per giudicare una guerra, qualsiasi guerra nel 2009, assurda! non mi venite a chiedere che farei io se qualcuno mi cacciasse da casa mia etc. perchè è la domanda che mi faccio anch’io e per cui ho sempre sostenuto la causa palestinese. Il punto su cui volevo discutere io è un altro perchè, ripeto, non conoscendo a fondo i fatti, non mi permetto di giudicare chi ha torto e chi ha ragione. Io discutevo sul programma non sull’argomento. Non sono una storica e poichè come voi tutti dite l’informazione in Italia non esiste, dipende dai giornali che si leggono il farsi l’idea di chi ha cominciato. Io non voglio discutere le ragioni dei palestinesi o degli israeliani, discuto una trasmissione che si permette in prima serata di fare una crociata buttando al rogo un popolo anzichè un altro, in un paese in cui si vuol far pagare la richiesta di permesso di soggiorno e i clandestini e gli zingari e i rumeni e gli extracomunitari e i cinesi, tutti i non italiani, vengono visti come l’unico male del paese. Ci indigniamo per la celebrazione dei mussulmani davanti al duomo di Milano, però difendiamo la causa dei palestinesi! ma per piacere! aveva ragione la signora di ieri sera: siamo tutti assassini di questa e di altre guerre e siamo tutti ipocriti bravi a dire peste e corna del vicino che fa la guerra con il suo vicino però abbiamo il filo spinato per delimitare la nostra proprietà!


  15. Ma vi rendete conto o ci fate? Lucia Annunsizta ha tatto benissimo…ho avuto l’istinto di vomitare e distruggere la tv più volte ieri sera, come si fa a difendere HAMAS? come si fa a difendere dei terroristi? guarda guarda che adesso l’orco cattivo è isdraele???
    ahahah mi fate ridere.


  16. fate ascoltare questa intervista che ho linkato a lucia annunziata e a tutti i suoi sostenitori.
    santoro, la prossima volta invita moni ovadia così i tuoi spettatori potranno ascoltare un punto di vista non emotivo ma razionale (come chiedeva l’annunziata) e tuttavia pieno di passione politica; moni ovadia esprime con molta chiarezza i suoi punti di vista e la probabile chiave di volta per risolvere la questione israelo-palestinese. ascoltatelo tutti:

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/moni-ovadia-il-calvario-di-gaza-sara-un-boomerang-per-israele/


  17. Un saluto a tutti, ieri avrei apprezzato molto se ci fosse stata una ricostruzione storica dei fatti sulla questione israelo-palestinese. Io credo che se si è arrivati a questa situazione paradossale le colpe sono di entrambe le parti politiche che non dialogano. Le stesse immagini strazianti di bambini, uomini, donne civili palestinesi feriti, mutilati morti le ho viste anche per gli israeliani fatti esplodere nei locali, nei bus e nei mercati. Con questo non dò ragione nè agli uni nè agli altri, ma veramente avrei gradito un informazione più “democratica”. Anche perchè si è persa una buona occasione per capire il perchè di tutto questo. Per quanto riguarda il discorso Santoro Annunziata, se come dici tu (Marco) bisogna essere onesti intellettualmente, allora bisogna ascoltare tutte le voci anche quelle che ti “danno fastidio” che non rispecchiano le tue idee. Ieri Santoro ha avuto uno scatto di “odio” nei confronti dell’Annunziata che mi ha lasciato perplesso, anche perchè poco prima ci si chiedeva del perchè nelle manifestazioni di milano pro-palestina ci fosse tanto “odio” da parte loro.


  18. Non sono filopalestinese, anzi come donna il fanatismo mussulmano mi spaventa, ma mi chiedo: nei filmati della trasmissione di Santoro su Gaza, le persone – i bambini- erano morti davvero o comparse? il sangue vero o finto? i numeri di morti e distruzioni reali o inventati? Se le immagini riproducevano la realtà (e non mi sembra siano state smentite)perché si grida allo scandalo? Tutti i media, tutti i giorni, ci raccontano dei missili che piovono su Israele, lasciate che i cittadini vedano e sentano una realtà diversa e poi giudichino|


  19. Forse il vero problema è che la maggior parte delle persone ignori profondamente cosa sia in realtà la questione arabo-israeliana! perchè non iniziare a documentarsi e POI parlare?! si capirebbe che senza GIUSTIZIA non può esserci PACE!


  20. Alessandro, Israele è uno stato che non rispetta le risoluzioni dell’ONU da una vita. I coloni israeliani, protetti dal loro stato, occupano con la forza terra destinata ai palestinesi, intanto il governo costruisce un muro che mira a contenere, controllare, gestire la vita dei palestinesi e già che c’è rosicchia decine se non centinaia di metri un po’ qua, un po’ là: illegalità per illegalità a Gerusalemme rendono Israele quello che era Palestina. Semplicemente tirando su un muro.

    Israele si muove ancor più nell’ambito dell’illegalità da qualche mese.

    Israele ha ingabbiato la striscia di Gaza, e Gara muore di fame.

    Ora, io ti domando: se limitassero la tua libertà illegalmente (non era nei patti della tregua), ti facessero morire di fame con un embargo e venissero nel tuo paese a uccidere dei tuoi connazionali (sempre sotto la tregua), e urlaste tutto questo al mondo senza che a nessuno sembri fregar nulla, tu cosa penseresti di tutta la situazione?

    Penseresti che i missili siano il primo atto verso la distruzione di Israele o piuttosto l’estremo urlo di aiuto a un mondo distratto?

    Invito tutti a leggere gli articoli linkati da Pasquale.
    Quello di articolo 21 (se non arriva subito, riprovate un paio di volte) e l’intervista al sempre immenso Moni Ovadia. Attorno al 10’20” c’è anche un ritratto a tinte forti – ma purtroppo intimamente vero – del popolo italiano. DA NON PERDERE.

    “L’assedio è un atto di guerra, loro rispondono al vostro atto di guerra” (Moni Ovadia)


  21. Che idee confuse.. proprio appunto perchè non si conosce realmente la storia che la gente spara sciocchezze a tempesta. Forse pochi di voi sanno che Abramo (personaggio biblico – premetto che sono atea eh) era un sumero (cioè semita) proveniente dalla città di Ur nell’odierno Iraq e fondò lo stato di Israele già ben 3200 anni fa. La massa di ignoranti che chiamano agli ebrei ddirittura “coloni” che mi fanno ridere. Semmai furono gli ebrei ad essere cacciati dalle loro terre.. terre dove avevano fondato la loro cultura, la loro religione e che regalò all’intera umanità il libro più famoso del mondo (a me non piace un granchè ma ciò non toglie il valore storico della Bibbia). Consiglio a tale massa di ignoranti di leggersi la storia di Irsaele in questi due link:
    Prima parte: http://www.informazionecorretta.com/main.php?sez=160&id=23132
    Seconda parte: http://www.informazionecorretta.com/main.php?sez=160&id=23235
    E adesso chiedo: chi è che ha ragione? Coloro che vorrebbero un proprio stato (perchè il popolo Ebraico senza Israele sarebbe l’unico popolo al mondo a non avere un proprio stato) e che è lo stesso stato dove la loro cultura ebbe origine? Oppure hanno ragione coloro che vorrebbero il loro sterminio? Leggete leggete… che prima di sparare sentenze è meglio conoscere la storia.


  22. come si fa a sostenere che israele si difende massacrasndo donne e bambini? politici e giornalisti che si prostano a giuda fanno schifo.


  23. Ecco. Finché ci saranno persone che utilizzano il nome di Giuda parlando di ebrei ed israeliani la pace ed il dialogo saranno impossibili. L’antisemitismo, è evidente, non è mai morto. E trovo semplicemente imbarazzante il fatto che la trasmissione di Santoro abbia avuto il plauso di Forza Nuova. Solo questo dovrebbe far riflettere certa sinistra che difende Hamas per questioni puramente ideologiche. Lo dico da persona di sinistra e atea.


  24. X Lisa (che oggi ha scoperto che gli ebrei furono cacciati dalle loro terre qualche migliaio di anni fa): saresti disposta ad accalorarti allo stesso modo per gli indiani d’america (prima sterminati e poi ghettizzati nelle riserve dai “visi pallidi” traditori e occupanti), o per gli indios del sudamerica, infilzati come spiedini dai “cattolicissimi” europei? E i curdi? Sai chi sono e per cosa lottano? Gliela diamo sta terra ai curdi…. oppure li lasciamo massacrare (nel silenzio) dai turchi e dagli arabi? Insomma, cara amica degli ebrei: fino a che punto arriva la tua sete di giustizia per i popoli “cacciati”, migliaia di anni fa, dalle loro terre?
    Io direi che, invece di informarti sui fatti di diecimila anni fa, sarebbe più opportuno che tu ti aggiornarsi quanto meno sulle risoluzioni ONU degli ultimi 30 anni, tutte sistematicamente violate dallo stato di Israele. DA 42 ANNI, oramai, i tuoi carissimi amici israeliani SI OSTINANO A NON RESTITUIRE LE TERRE OCCUPATE AI LORO LEGITTIMI PROPRIETARI. Solo questo conta per me, non le storielle bibliche di diecimila anni fa. In quel lembo di terra c’è un popolo che non ha una nazione… e quel popolo sono i palestinesi, non gli israeliani. Se gli israeliani hanno diritto a prendersi tutta la terra perché 1000 o 10000 anni fa c’erano prima loro, allora io PRETENDO la cacciata di tutti i “visi pallidi” dal continente Americano. Ridiamo il Nord America agli indiani d’America e a Manitù! Ridiamo il Sud America agli Indios! E magari, visto che ci siamo, restituiamo anche la toscana agli ETRUSCHI! 🙂


  25. Francesca, non c’entrano niente la “destra” e la “sinistra”. C’entrano solo la logica e il buon senso. Non si può, PER PRINCIPIO, difendere un occupante, chiunque esso sia. A me non importa nulla se Israele si sente accerchiata: cominci a restituire le terre che ha occupato e che da 30 l’ONU (non gli arabi cattivoni!) gli ordinano di restituire! Nel momento in cui avrà FINALMENTE restituito il maltolto, allora proverò a comprendere anche le loro ragioni. Per adesso, per me, hanno solo TORTO. Torto marcio!


  26. si vede che non sei andato a leggere la storia di Israele nei link che ti ho inviato, perchè lì trovi tutta la questione dal ’48 in poi, inclusa risoluzione dell’ONU. E cmq non sono stati cacciati millenni fa… semmai alcuni secoli fa e cmq sempre sono state presente in quella regione focolai di popolazione ebraica.

    P.S.
    Il tuo antiamericanismo era ovvio e scontato non mi ha certo meravigliata. Comunque gli indios odierni sono ricchissimi, perchè nel loro territorio hanno trovato il petrolio… e se non ci sei stato meglio che non parli.


  27. Io non difendo nessuno. Ma da italiana esprimo il mio stupore nel vedere gli ebrei perseguitati dal fascismo essere difesi da An, come mi fa specie l’antisemitismo che accomuna estrema destra ed estrema sinistra. Mi fanno specie gli estremismi in generale. Quelli di Hamas quanto quelli di Israele.


  28. penso soa importante soffermarsi anche su un altro aspetto:
    http://todoblogo.wordpress.com/


  29. Di Lucia Annunziata sono stato amico negli anni della mia e della sua giovinezza. Anni, non giorni: sal Sesantotto alla metà degli anni Settanta, quando militammo assieme nel gruppo del Manifesto e nel PDUP. Viveva a Napoli, a pochi passi dalla stupenda chiesa gotica di Santa Chiara ed era sposata con un giovanissimo giornalista, Attilio Wanderlingh, che ancora frequento. E’ stata per anni comunista militante nelle formazioni extraparlamentari. Me la ricordo come fosse oggi, a Sant’Antioco, un’isolotto del Cagliaritano, dove ha vissuto per qualche tempo, organizzare comizi e manifestazioni. Ora di me dice di non ricordarsi e una volta che le ho scritto non mi ha risposto. Può darsi sia vero: in genere tendiamo a dimenticare ciò che ci disturba. Io invece ho memoria buona posso dirlo senza timore di sbagliare. Non è più la stessa donna e, quel che è peggio, è cambiata troppo per esere autentica. Da Santoro, ha recitato da guitta: se n’è andata quando il suo amico e collega, che la conosce bene, l’ha messa davanti a se stessa. E questo Lucia non lo sopporta. Possiamo riuscire a ingannare chiunque ci ascolti. Ciò che ci riesce impossibile è ingannare noi stessi. Per questo dice di non ricordare e per questo se n’è andata. Santoro l’ha costretta a ricordare. E ha avuto vergogna. Lei sapeva benissimo che non era di ebrei che si stava discutendo, ma di terrorismo di Stato. Non poteva dirlo però. Il silenzio è il prezzo che è costretta a pagare al successo. Il silenzio e i vuoti di memoria.


  30. Lisa o come c… in realtà ti chiami… Sei indecente!! Sieti indecenti!! Non riuscite nemmeno a squotervi davanti a trecento e più bambini massacrati. Siete accomunati da un’ignoranza bieca e cinica . Tu e quelli come te insieme a quel fascista di Fini che solo qualche anno fa faceva il saluto fascista e urlava il suo antisemitismo al grido di sieg heil!!! Io sono un inviato di guerra e a Gaza come in Cisgiordania ho passato i giorni più angoscianti della mia lunga carriera. Ma che cazzo ne sai tu di cosa vuol dire non avere più una patria, una casa un campo da coltivare… C’è gente di 30 anni che è cresciuto nei campi profughi senza sapere com’è fatta una casa in cui viverci.. Stronzi!!!


  31. Scuotere.. naturalmente! Prevengo gli unici appigli dei mediocri opportunisti


  32. Siete voi ad essere indecenti, a dare false notizie e a perseguitare un popolo che ha già subito per millenni lo sterminio. E per cosa? Perchè dei giudici uccisero un cazzo di Messia che l’intero popolo ebraico è stato perseguitato per una colpa che non ha avuto. Perseguitato in occidente per questo motivo e perseguitato dal mondo arabo perchè classificato come popolo di infedeli, come siamo tutti noi per loro, ma avete le fette di prosciutto davanti agli occhi per non capirlo.
    Certo… adesso c’è la guerra e ci sono i morti, incluso i bambini ed è orrendo. Però quando sono i bambini israeliani a morire perchè qualche “martire” si è fatto esplodere dentro il bus… qui i cinici chi sono? E’ inutile siete guidati da una cieca ondata antisemita che ricorda perfettamente quella che vi fu all’inizio del nazismo.
    Cmq io non uso falsi nomi.. adesso ciao davvero perchè tanto la vostra intolleranza per il popolo ebraico rimarrà tale, come tale rimarrà la vostra cecità.

    P.S.
    In Palestina ai ladri vengono tagliate le mani, e per altri reati c’è la lapidazione e, addirittura, la crocifissione. Ovviamente provo compassione per questo popolo oppresso, ma mi viene da dire che hanno votato loro Hamas.


  33. Ma si può?
    Ok… Santoro ha sparato un paio di frasi che poteva evitare MA LA QUESTIONE E’ UN’ALTRA!!!!

    L’Annunziata ha abbandonato la trasmissione di Santoro NON perchè la trasmissione fosse faziosa (e cmq faccio notare che l’intera TV italiana è dalla parte israeliana e nessuno dice niente…) ma perchè l’unica vera opposizione italiana (Santoro appunto) le ha sparato una frase del tipo “stai acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno?” come si capisce chiaramente dalle parole che Lucia borbotta mentre lascia lo studio! MA LA SMETTIAMO DI SFRUTTARE SITUAZIONI DRAMMATICHE come la guerra tra Israele e Palestina per distruggere l’unica voce contraria e pensante di questo paese?

    Vergogna!


  34. Forse Santoro avrebbe dovuto mandare in onda anche questo


  35. prendetevi 30 minuti: leggete l’articolo e il video che vi linko. poi se volete continuate a urlarvi le vostre verità.

    invito lisa e tutti gli appassionati alla discussione a leggere questo articolo su hamas scritto da un giornalista inglese del times e nel caso a smentire quanto scrive, poiche ha lasciato sgomento anche me:

    http://www.articolo21.info/4776/editoriale/the-times-dobbiamo-aggiustare-limmagine-distorta.html

    vi invito inoltre ad ascoltare la voce autorevole dell’ebreo moni ovadia: ha rilasciato un’intervista senza demagogia nè ideologia tuttavia piena di passione prima civile e poi politica. descrive ciò che accade in medio oriente con uno sguardo lucidissimo e suggerisce in modo chiaro, semplice e appassionato la chiave di volta per la possibile soluzione del conflitto israelo-palestinese. ascoltatelo:

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/moni-ovadia-il-calvario-di-gaza-sara-un-boomerang-per-israele/


  36. Ma vi rendete conto che c’è gente, anche su questo blog, che parla senza conoscere niente di Israele?
    Santoro è un giornalista (così si definisce per lo meno) e in quanto tale dovrebbe fare sempre da mediatore in una discussione, raccontando sempre di entrambi gli schieramenti. Io credo seriamente che sia sempre più C R E T I N O e che queste scenate le faccia solo per raggiungere una % di ascolti più alta.
    Per quanto riguarda la guerra in Israele non capisco: secondo alcuni di voi gli israeliani dovrebbero restare lì fermi ad aspettare che un razzo Katiusha gli entri nel cu…? Poi perchè si parla solo di bambini palestinesi? Nessuno ci pensa che quando i Palestinesi si fanno esplodere uccido civili senza motivo? Nessuno sa che Israele prima di bombardare le postazioni di Hamas lancia dei volantini sul luogo per far si che la popolazione si metta in salvo? Questo per farvi capire che mentre i palestinesi vogliono uccidere i civili israeliani, Israele ha come scopo solo quello di fermare Hamas. Poi lo so… purtoppo, come in ogni guerra, i morti ci scappano. E questo è veramente triste, ma ricordatevi: i morti israeliani DEVONO rattristarvi come quelli palestinesi!


  37. malcolm84,
    neanche tu sei informatissimo…i razzi che costruisce e lancia hamas sono i rudimentali qassam. i katyusha invece sono quelli lanciati dagli hezbollah libanesi!!!!!!!!!


  38. E’ vero… chiedo perdono. sicuramente cambia completamente la mia posizione! 🙂


  39. moni ovadia è interessantissimo!
    Mi piacerebbe parlare con lisa e le altre, oppure che Fini e tutta la assurda destra italiana affrontassero l’argomento, dopo aver frequentato i tuoi due links, Pasquale.
    Il problema è che troppo spesso il modo ideologico di ragionare della destra italiana, blocca ogni possibilità di cambiamento.

    Lo sappiamo che la chiusura verso l’altro e il pensiero ideologico velocizzano le conclusioni, semplificano il ragionamento. Sarebbe bene se ogni tanto, almeno in politica estera, lontani dalle urla berlusconiane, cogliessero la possibilità di ragionare autonomamente.
    Di farsi un’idea libera dai pregiudizi su Santoro dell’altra sera, ad esempio.

    E’ tanto difficile, lo so. L’abitudine ad aderire al pensiero unico ha seccato la capacità e la volontà di essere liberi dentro.

    Alle accuse più o meno velate di antisemitismo non rispondo se queste provengono da chi ha votato una coalizione che ha eletto persone che si definiscono ancora fascisti e tantissimi altri che provengono da un partito sorto dalle ceneri di Salò e lottano ancora oggi perché questi raggiungano lo status di combattenti della seconda guerra mondiale, al pari dei partigiani, e addirittura nel 2001 pensavano persino di farli Cavalieri della Repubblica!


  40. purtroppo al pensiero unico e al vassallaggio verso il proprio signore sono allineati oramai tutti, senza distinzioni, come ha dimostrato la reazione di lucia annunziata all’imbeccata di santoro (“stai acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno dicendo queste cose?” questa è la frase che ha fatto alzare la annunziata e non la difesa della causa israeliana!!)

    ma il merito della questione qui è molto più importante dell’insipienza della nostra classe politica , oramai ridotta a comprimaria (meglio dire assente non di lusso!!) in tutte le questioni internazionali.

    credo, per quanto riguarda la questione israelo-palestinese, che sia profondamente sbagliato, o per lo meno, un’operazione improba se non provocatrice, tentare di risalire alle colpe originare. è pur vero che senza verità non c’è giustizia e senza giustizia non ci sarà pace, ma qui la situazione oramai è compromessa e gli animi esasperati, per questo sarebbe opportuno l’intervento di un’istituzione internazionale che interrompa l’eccidio di gaza e faccia da moderatore. temo che se non vi sarà una risoluzione mediata e concordata della questione, tra lo stato di israele e le rappresentanze palestinesi, hamas compresa (un ex direttore del mossad israeliano ha affermato che sarebbe indispensabile includere hamas nelle trattative per risolvere la spinosa questione), l’odio e il rancore che attualmente la popolazione palestinese sta maturando un giorno confluiranno in nuove sconsiderate azioni. bisogna impedire l’eterno ritorno dell’odio. questo oramai è lo scopo, no più il rimbalzarsi delle colpe.


  41. Caro Marco, dopo l’accusa di essere “anti-semiti” e “anti-americani”, solo perché non condividiamo le rappresaglie e le “centesimazioni” dello Stato di Israele, fra un po’ questi berlusconidi del cavolo ci accuseranno anche di essere “anti-italiani” solo perché non la pensiamo come il Grande Capo Silvio. Del resto, LUI ha già detto che tutti quelli che non votano per lui sono “coglioni”, giusto? Ma, forse, qui era stato “frainteso”…
    Il bello è che io, come te, non ho accusato nessuno di essere “anti-palestinese”. Non fa parte del mio metodo di analisi e di discussione. Se uno non è d’accordo con me, non necessariamente è “contro” di me. E poi ci sono quelli che ci rimproverano di non commuoverci a sufficienza per i (pochi) morti civili israeliani, mentre commetteremmo il peccato mortale di non voler accettare le MIGLIAIA di morti fra i palestinesi. Vedi, non è neanche una questione di numeri. E’ una questione di civiltà e di sensibilità. Quella civiltà che, secondo questi berlusconidi del cavolo, i palestinesi non avrebbero mentre i civilissimi e democraticissimi israeliani contribuirebbero a diffondere nel mondo… a mezzo bombe (ovviamente intelligenti!). Eh sì, perché mentre le guerre degli altri sono sicuramente incivili e barbare, le nostre (cioè, le loro!) sono civilissime, pulitissime, chirurgiche e intelligenti. Poi vai a vedere bene, e scopri che le atomiche e le bombe al Napalm le abbiamo tirate noi (cioè, sempre loro!)… e non i barbari incivili palestinesi. Poi vai a vedere, e scopri che sotto quelle bombe intelligenti sono morti decine e centinaia di bambini… evidentemente “stupidi” o “incivili” (perché altrimenti le bombe li avrebbero certamente risparmiati!).
    Ed è francamente insopportabile l’escamotage dialettico di rimproverare a noi le persecuzioni contro gli ebrei. Io non ho mai perseguitato nessuno, tanto meno un ebreo. La NOSTRA CIVILTA’ (cioè, quella della quale LORO vanno fieri!), invece, si è distinta in questo. Ghetti, roghi, liste di proscrizione, lager, forni: tutta ciò è opera degli “occidentali”, non degli arabi!
    Ma questa destraccia infame, guerrafondaia, negazionista e trasformista, forte con i deboli e debole con i forti, supina verso ogni potere (economico, militare, religioso, massonico), razzista nel fondo, incapace di comprendere ANCHE le ragioni dell’altro, che pretende di mistificare in continuazione la verità storica, oramai si avvia a dominare il pensiero (debole, debolissimo) di tantissimi nostri connazionali. Beppe Grillo aveva intuito tutto, anni fa, con una lucidità spaventosa e disarmante. Il collaborazionismo involontario di alcuni nostri connazionali lascia senza parole. La negazione del dubbio, la certezza della verità assoluta e delle ragioni tutte da una sola parte: praticamente uno spot televisivo. Da anni in TV, oltre ad urlare, si assiste ad uno spot continuo. Da noi è diventato assolutamente normale che chi non si adegua al pensiero unico (allo spot unico nazionale) sia radiato o, peggio, esposto alla gogna mediatica. “Giornalai” contro giornalisti. Uno spettacolo indecente! Servi e prezzolati che si affannano ad annichilire i pochi colleghi ancora “a piede libero”.
    Tu fai bene a cercare di tenere ferma la barra sul piano del ragionamento e del confronto pacato e argomentato. Ma io non ce la faccio… perché ho l’impressione di combattere contro i mulini a vento, come Don Chisciotte. Goebbels (uno che di stermini contro gli ebrei se ne intendeva) diceva: una menzogna ripetuta all’infinito diventa una verità. E’ esattamente ciò che sta accadendo. Ed è agghiacciante assistere a questa specie di “ritorno al futuro” senza poter far niente per cambiare il finale.
    Ciao!


  42. Sempre grande, desmond!


  43. Chiamare giuda gli ebrei mi sembra il meno.
    Basta con queste cazzate sull’antisemitismo, ora vanno chiamati con il loro vero nome: CRIMINALI DI GUERRA.
    Da due anni tengono dentro un lager ( GAZA ) una popolazione affamata , trattata peggio delle bestie.
    Da più di un anno hanno pianificato questo massacro. Ieri sono arrivati a bombardare un cimitero. I resti dei cadaveri hanno invaso le strade. Gente, almeno guardate la CNN, che ha riconosciuto che la tregua era stata rotta dagli ebrei. E’ possibile che ogni politico italiano per fare carriera deve indossare il kippà a piangere in israele ? è possibile che un regista se vuole vincere un oscar deve fare un film sull’olocausto? che differenza c’è tra le dichiarazioni di fini e fassino o tra i servizi di pagliara e del corrispondente del TG5 ? fanno vomitare tutti, poichè spudoratamente confondono vittima e carnefice. Finiamola con queste cazzate dei razzi palestinesi che in 5 anni anno rotto qualche tegola e ammazzato 5 persone di cui 4 erano arabi.


  44. il 27 gennaio parteciperò come da anni al ricordo dell’ingresso dei sovietici ad Auswitz. Sarò filo-israeliano? Che c’entra denunciare le atrocità a Gaza adesso con le atrocità perpetrate fino al ’45 nei confronti degli ebrei? Allora mettiamola così: ognivolta che mi schiero dalla parte di chi subisce malefatte di qualsiasi tipo da parte di chicchessia, sono fazioso? Allora sono un perenne fazioso e non riesco ad accettare il pensiero unico che si vorrebbe imporre per un nuovo ordine mondiale. In nome di chi, di grazia? Di Iavhe, di Allah, di Padre-Figliolo-Spirito Santo o di qualche altra divinità oppure ancora da parte di coloro che nella storia hanno massacrato e sterminato popoli sempre in nome di una qualche divinità? Sono un ateo fazioso? Allora evviva la faziosità! Se si leggesse Voltaire, Orwell o Saramago forse … ci si illuminerebbe un pò!


  45. Amico mettiamola così, sarebbe più opportuno ricordare il 27 gennaio l’olocausto più recente o per meglio dire quello attuale. Quello che si sta perpetuando questi giorni ai danni dei palestinesi ( ma che si protrae da decenni ). Il 27 gennaio dovrebbe essere una giornata contro tutti gli olocausti. La cosa mi sembra molto più sensata, anche da un punto di vista pragmatico.


  46. Ho ascoltato l’opinione di Moni Ovadia e mi trova totalmente d’accordo. Ho visto il video proposto da Francesca e non ho cambiato idea, nel senso che quel video è un ulteriore riprova di ciò che produce l’ostilità portata alle sue etreme conseguenze:occupazione e guerra non possono non produrre situazioni di quel tipo,sicuramente deprecabili, ma comprensibili inseriti in quel contesto.
    Di chi la responsabilità? Di Hamas? Certo.
    Ritengo però che ancora più responsabile è un governo che si definisce democratico e che usa bombe al fosforo contro la popolazione civile.
    Responsabile, una comunità internazionale che non muove un dito per fermare questo massacro.
    Non ho nulla contro gli israeliani ce l’h0 con tutti quei Paesi,compreso il nostro che rimane indifferente.Ce l’ho con i massimi esponenti dei partiti di sinistra che non prendono posizione.
    E scusate, ma certo nessuno dimentica l’olocausto e le barbarie che gli ebrei hanno subito, ma ciò non può portare a giustificare tutto, anzi a maggior ragione un popolo che ha tanto sofferto non può non capire la sofferenza altrui.
    Sono convinata che la “povera gente”, così come la definisce Brecht in una sua poesia contro la guerra ,sia israeliana che palestinese soffre in una situazione di conflitto. E’ ora che i “politici” di tutti i Paesi la smettano di trattare le proprie popolazioni da sudditi da usare per loro uso e consumo. La “povera gente” vuole la pace.
    Non si fa la guerra per la pace, si tratta anche con chi non ci piace.


  47. linko un nuovo articolo, lo trovo molto interessante, leggetelo:

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/190109-gaza-ipocrita-equiparare-oppressori-e-oppressi/


  48. Grazie, pasquale. Condivido praticamente tutto di quell’articolo. PARE che gli oltre mille morti causati alla popolazione palestinese (e fra questi centinaia di bambini) abbiano soddisfatto, PER ORA, la sete di vendetta e di “giustizia” dei democraticissimi e civilissimi israeliani. PARE che, addirittura, intendano ritirarsi dalla striscia di Gaza. Ma siccome stiamo parlando degli israeliani… io la mano sul fuoco non ce la metterei. E comunque, se facessero marcia indietro rispetto ai propositi, troverebbero immediatamente una platea di forbitissimi commentatori pronti ad ascoltarli e, ovviamente, a giustificarli. I “cattivi” sono sempre gli altri: gli arabi, in questo caso.


  49. Ecco il primo commento di Lisa per intenderci è perfetto per capire come riesce ad ottenere risultati una propaganda politica basata sulla disinformazione… Ogni tua parola, ogni tuo pensiero sono semplicemente il calco di parole e pensieri di giornalisti prezzolati!


  50. Michele, nel tuo secondo periodo ti rivolgi direttamente a Lisa, spero…


  51. sono d’accordo con te. è un comportamento decisamente immaturo prendere, alzarsi e andarsene…L’Annunziata ha ripetuto il gesto di Berlusconi…loro, la Santanchè e tutta la famiglia del pdl sono fatti della stessa pasta. una vergogna!!

    comunque grazie per aver scritto quest’articolo..l’ho trovato cercando informazioni proprio sul gesto della Annunziata che se ne andò da Annozero.



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